Corrispettivi, SDI ed E-Commerce

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Corrispettivi, SDI ed e-commerce: facciamo chiarezza tra negozi fisici e vendite online

Quando un’azienda gestisce sia negozi fisici sia uno shop online, è molto frequente fare confusione tra corrispettivi, SDI, fatturazione elettronica e obblighi fiscali.
Le regole, infatti, non sono le stesse e i due canali seguono normative differenti, anche se fanno capo alla stessa partita IVA.

In questo articolo chiariremo in modo semplice e definitivo:

  • a cosa serve davvero il Codice SDI
  • quando i corrispettivi devono essere trasmessi all’Agenzia delle Entrate
  • cosa cambia tra negozio fisico ed e-commerce
  • quale ruolo ha un software di fatturazione collegato a Shopify

Cos’è (e cosa non è) il Codice SDI

Il Codice SDI viene spesso associato in modo errato a tutte le operazioni fiscali, ma in realtà ha una funzione molto precisa.

Il Codice SDI serve esclusivamente per ricevere le fatture elettroniche dai fornitori.

Non serve per:

  • inviare corrispettivi
  • gestire le vendite online
  • trasmettere dati di incasso all’Agenzia delle Entrate

Se un’azienda ha già un Codice SDI attivo e funzionante, non è necessario modificarlo quando attiva il nostro servizio, specialmente se non desidera modificarlo nel suo Casetto Fiscale e comunicarlo ai suoi fornitori.

Corrispettivi: attenzione alla differenza tra negozio fisico ed e-commerce

Uno degli errori più comuni è pensare che le vendite online funzionino come quelle in negozio.
Dal punto di vista fiscale, non è così.

Corrispettivi nei negozi fisici

Per i punti vendita fisici:

  • i corrispettivi sono telematici
  • vengono trasmessi quotidianamente all’Agenzia delle Entrate
  • la trasmissione avviene tramite il registratore di cassa (RT)

In caso di problemi tecnici:

  • è possibile accedere al cassetto fiscale
  • compilare manualmente il registro giornaliero dei corrispettivi

Questa procedura riguarda solo ed esclusivamente i negozi fisici.

Corrispettivi nello shop online

Le vendite effettuate tramite e-commerce sono considerate vendite per corrispondenza e seguono regole diverse.

Per lo shop online:

  • non è prevista la trasmissione dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate
  • non esiste alcun canale o strumento ufficiale per inviarli
  • anche volendo, non è possibile trasmetterli telematicamente

Il Registro dei Corrispettivi per l’e-commerce:

  • deve essere compilato correttamente
  • va conservato in azienda
  • va condiviso con il commercialista
  • va esibito solo in caso di controllo

Questo registro serve a documentare i ricavi e a consentire al commercialista di includerli correttamente nella contabilità aziendale.

Il ruolo del servizio Sync Fatturazione-Aziendale

Il servizio Sync Fatturazione-Aziendale nasce per creare un collegamento strutturato e continuo tra lo shop Shopify e il nostro sistema di fatturazione elettronica, che a sua volta dialoga con l’Agenzia delle Entrate secondo le modalità previste dalla normativa.

Questo flusso di integrazione consente di gestire in modo ordinato e coerente i dati di vendita provenienti dall’e-commerce, garantendo:

  • la corretta compilazione del Registro dei Corrispettivi per le vendite online
  • l’automatizzazione della fatturazione elettronica, nei casi in cui sia richiesta o possibile in base ai dati disponibili

È importante chiarire un punto fondamentale:
un software di fatturazione integrato con Shopify, come Sync Fatturazione-Aziendale (o servizi analoghi), non sostituisce il registratore di cassa e non trasmette i corrispettivi delle vendite online all’Agenzia delle Entrate, semplicemente perché la normativa non lo prevede per l’e-commerce.

Il ruolo del servizio è invece operativo e organizzativo.

In particolare, Sync Fatturazione-Aziendale consente di:

  • raccogliere automaticamente i dati di vendita dallo shop online Shopify
  • strutturare le informazioni in modo ordinato e conforme alle esigenze fiscali
  • compilare in automatico il Registro dei Corrispettivi relativo all’e-commerce
  • ridurre in modo significativo le attività manuali e il rischio di errori
  • automatizzare l’emissione delle fatture elettroniche laddove i dati del cliente e le impostazioni lo consentano

In questo modo, il servizio non interferisce con la gestione fiscale già attiva per i negozi fisici, ma si occupa esclusivamente di rendere più semplice, chiara e conforme la gestione delle vendite online, integrandosi con i flussi contabili e fiscali esistenti.

Fatturazione: quando è prevista e quando può essere automatizzata

Nel commercio online:

  • la fattura non è obbligatoria, salvo richiesta
  • può però essere emessa:
    • su richiesta del cliente
    • in modo automatico quando sussistono i presupposti
    • quando sono presenti i dati necessari (codice fiscale o partita IVA)

Un sistema integrato può:

  • emettere fatture in automatico
  • gestire casi misti B2C e B2B
  • mantenere tutte le informazioni fiscali in un unico ambiente

Shopify POS e negozi fisici: un caso particolare

Nel caso dei negozi fisici che utilizzano Shopify POS, esiste una situazione specifica in cui Sync Fatturazione-Aziendale può fornire un supporto concreto anche in fase di vendita in presenza.

Quando il cliente, al momento dell’acquisto in negozio, richiede l’emissione della fattura, e i dati di fatturazione vengono inseriti in Shopify prima del pagamento, Sync Fatturazione-Aziendale entra in funzione come collegamento operativo.

In questo scenario, il flusso è il seguente:

  • prima della vendita, l’addetto alla vendita compila in Shopify i dati dell’anagrafica del cleinte con indirizzo e dati di fatturazione
  • la vendita viene effettuata tramite Shopify POS
  • Sync Fatturazione-Aziendale raccoglie i dati della vendita e dell’anagrafica cliente
  • le informazioni vengono trasmesse al servizio Fatturazione-Aziendale.it
  • il servizio di fatturazione emette la fattura elettronica
  • la fattura viene inviata all’Agenzia delle Entrate secondo le regole previste dalla normativa

È importante sottolineare che:

  • i corrispettivi del negozio fisico restano sempre gestiti dal registratore di cassa (RT)
  • Sync Fatturazione-Aziendale non sostituisce il registratore di cassa
  • il servizio interviene solo sulla fatturazione, quando richiesta dal cliente

Questa funzionalità consente al negozio fisico di:

  • emettere la fattura in modo più rapido e ordinato
  • evitare inserimenti manuali successivi
  • mantenere allineati i dati tra punto vendita, fatturazione elettronica e contabilità

Anche in questo caso, la gestione del negozio fisico e quella dell’e-commerce rimangono distinte, ma vengono coordinate in modo coerente attraverso gli strumenti già in uso, senza introdurre duplicazioni o flussi non conformi.

Conclusione: due mondi separati, una gestione più semplice

In sintesi:

  • negozi fisici ed e-commerce seguono regole fiscali diverse
  • il Codice SDI riguarda solo la ricezione delle fatture dei fornitori
  • i corrispettivi online non si trasmettono
  • un buon software serve a organizzare, automatizzare e rendere conforme la gestione delle vendite online, senza interferire con ciò che già funziona nel retail fisico

Capire questa distinzione è fondamentale per evitare configurazioni errate, duplicazioni e inutili complicazioni operative.